Biografie

Negli anni Novanta Manuel Cicchetti sviluppa il proprio percorso artistico tra musica, teatro e arti visive, realizzando copertine discografiche per BMG, EMI e CNI e lavorando come fotografo di scena per importanti istituzioni musicali e teatrali, tra cui il Teatro Regio di Torino, I Pomeriggi Musicali e la Compagnia dell’Opera Buffa.

Nel 1999 firma per i Cantieri Internazionali d’Arte di Montepulciano la scenografia e la sua prima regia teatrale con On the High Wire di Philippe Petit. Nel 2001 porta in scena a Milano, per il festival Suoni e Visioni, Orfeo a fumetti, ispirato ai testi e ai disegni di Dino Buzzati, con musiche di Filippo Del Corno. Nello stesso periodo fonda Officium, agenzia dedicata alla progettazione e produzione di eventi culturali, collaborando a manifestazioni come la Festa della Musica di Milano, il WOMAD di Peter Gabriel e l’inaugurazione dei Mondiali di sci di Sestriere.

Dal 2000 al 2015 lavora come creativo e direttore artistico per importanti agenzie internazionali di comunicazione, tra cui J. Walter Thompson, Fullsix, Reply, Weber Shandwick, Hill+Knowlton e Young & Rubicam.

Nel 2016 una profonda svolta personale lo conduce a dedicarsi interamente alla fotografia e alla ricerca sul paesaggio come luogo della memoria, della trasformazione e dell’identità contemporanea.

Il suo sguardo attraversa il reale nella sua complessità, alternando bianco e nero, colore e fotografia analogica in medio formato.

Pubblica quattro volumi fotografici: Monocrome (Touring Club Italiano, 2018), dedicato al silenzio contemplativo delle Dolomiti; Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro (The Music Company, 2020), racconto della ferita ambientale lasciata dalla tempesta Vaia; Tempo Intermedio (Postcart, 2022), ricerca sui paesaggi sospesi dell’Italia contemporanea; e Dolomiti. Un paesaggio tutelato (Marsilio Arte, 2025), realizzato con lo scrittore Antonio G. Bortoluzzi.

Le sue opere sono state esposte in importanti istituzioni italiane, tra cui il Museo Civico di Storia Naturale di Milano, Palazzo Ducale di Genova, il Museo Rimoldi di Cortina d’Ampezzo, Palazzo Bembo a Belluno, Le Stanze della Fotografia di Venezia, nonché nell’ambito delle manifestazioni culturali di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2024.

Nel 2024 torna alla regia multimediale con Forest, spettacolo interdisciplinare dedicato al rapporto tra uomo e natura, in cui fotografia, musica, danza e teatro dialogano in una narrazione immersiva.

Lo spettacolo vede la partecipazione di Susanna Beltrami (DanceHaus), Giuliano Vozella, Angelo Miotto e Salvatore Lazzaro.

Dal 2024 collabora inoltre con BenEssere e Famiglia Cristiana, realizzando ritratti editoriali e progetti fotografici.

I suoi lavori sono oggi al centro di un articolato programma espositivo in Italia e in Europa.

Nel giugno 2026 il Parlamento Europeo di Bruxelles ospita la mostra del suo ultimo progetto, Quaderni Continentali, realizzato con il giornalista Angelo Miotto in collaborazione con Corriere della Sera e Marsilio Arte. Un viaggio di oltre 50.000 chilometri attraverso l’Europa per costruire, attraverso fotografia e testimonianze, un nuovo atlante europeo: un racconto dei popoli, dei paesaggi e delle identità che continuano a unire il continente oltre i suoi confini e le sue fratture contemporanee.

Mostre

  • Monocrome. Camminando tra le Dolomiti d’Ampezzo, Museo Arte Moderna Mario Rimoldi, Cortina d’Ampezzo, 2019
  • Monocrome. Camminando tra le Dolomiti d’Ampezzo, Museo Paleontologico Rinaldo Zardini, Cortina D’Ampezzo, 2019
  • Monocrome. Camminando tra le Dolomiti d’Ampezzo, Palazzo Crepadona, Belluno, 2019
  • Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro, Museo di Storia Naturale, Milano, 2021
  • Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Genova, 2021
  • Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro, mostra diffusa, Palue, Sottoguda e Rocca Pietore (BL), 2021
  • Tempo Intermedio, Fondazione Archivio Lorenzo Ferrero, Torino, 2022
  • Tempo Intermedio, Collettivo TIFF, Piacenza, 2022
  • Tempo Intermedio, Galleria Hoepli, Milano, 2022
  • Tempo intermedio, Still Fotografia, Milano, 2023
  • Vaia – Tempo intermedio, Bergamo Brescia Capitale della Cultura, Bergamo, 2023
  • Dolomiti. Un paesaggio tutelato, mostra diffusa, Cortina d’Ampezzo, 2025
  • Dolomiti. Un paesaggio tutelato, Palazzo Bembo, Belluno, 2025 
  • Dolomiti. Un paesaggio tutelato, Le Stanze della Fotografia, Fondazione Giorgio Cini, Venezia, 2025
  • Dolomiti. Un paesaggio tutelato, mostra diffusa, Longarone, Belluno, 2026

Pubblicazioni

  • Monocrome. Camminando tra le Dolomiti d’Ampezzo, Touring Club Italiano, 2018
  • Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro, The Music Company, 2021
  • Tempo Intermedio, PostCart, 2022
  • Dolomiti. Un paesaggio tutelato, Marsilio Arte, 2025

www.manuelcicchetti.com

Giornalista dal 1992, documentarista radiofonico, podcaster, autore di saggi, testi teatrali e per l’opera. 

Ha vinto i premi Baldoni, Bizzarri, Anello Debole. Fra i pionieri del web documentario con produzioni riconosciute a livello internazionale. Ha lavorato a Radio popolare, PeaceReporter, E il Mensile e nel Digital Brand. 

La scrittura viene applicata ai diversi linguaggi, in una serie di esplorazioni che hanno attraversato il linguaggio giornalistico, di reportage, di inchiesta, scrittura drammaturgica per teatro e opera, saggistica, narrativa. 

Dal 1997 è studioso del tema basco, diventando uno dei principali esperti a livello europeo.

Sempre nel 1997 fonda con Filippo Del Corno e Carlo Boccadoro “Sentieri Selvaggi”, un ensemble dedicato alla musica contemporanea. 

Dal 2007 inizia il periodo legato ai video, ai documentari e web documentari, con esperienze internazionali a Idfa di Amsterdam, al Festival di Parigi, al Perpignan Visa pour l’image.
Dal 2012 collabora stabilmente con Yam112003, agenzia del gruppo Endemol come strategist e autore di video.
Dal 2016 ha collaborato nella comunicazione politica con Ideificio, dove è rimasto come collaboratore fino al 2018.

Dal 2019 è Responsabile della Comunicazione ad Avanzi, SB Spa (Sostenibilità per azioni), continuando la scrittura di saggi, podcast e drammaturgia. 

Con Manuel Cicchetti ha pubblicato “Vaia, viaggio consapevole dentro un disastro”. È autore della drammaturgia di “Forest, the Green Code”, teatro integrato che trae ispirazione dai lavori fotografici di Manuel Cicchetti su “Vaia” e “Tempo Intermedio”. Collabora stabilmente con la Radio Svizzera Italiana; è coordinatore della giuria Podcast del festival DIG (Documentari Inchieste Giornalismi). È stato docente di narrazione radiofonica e audio al Master di Giornalismo dell’Università Cattolica di Milano.

Il suo ultimo saggio è “Produci Consuma Crepa”, un viaggio dentro una visione alternativa agli stili di vita e all’economia di sfruttamento che viviamo, per i tipi di Altreconomia. Con Intrecci Media ha realizzato serie podcast sulle pietre di inciampo. Nel 2013 ha fondato “Q Code Mag”, di cui è direttore insieme a Christian Elia.

Pubblicazioni

  • Storie basche. Democrazia partecipata sotto processo in Euskal Herria, NDA, 2005
  • Itxaropena, e-book. Peacereporter, 2010
  • L’Italia chiamò, Verdenero, 2011
  • Il ritorno delle cose, Altreconomia, 2014
  • Milano siamo noi, Altreconomia, 2016
  • Vaia. Viaggio consapevole dentro un disastro, TMC, 2021
  • 2001-2021. Genova per chi non c’era, Altreconomia, 2021
  • Produci Consuma Crepa, Altreconomia, 2023

Documentari video e webdoc:

  • Euskal Kronikak/Cronache basche – Rai
  • L’Italia Chiamò – Verdenero cd
  • The Iron Curtain Diaries – Idfa, Perpignan Visa pour l’Image
  • The empty house – Peacereporter

Podcast per:

  • Radio Rai
  • Radio 24
  • Radio svizzera italiana
  • Radio Popolare Network
  • Q Code Mag
  • Irpi
  • Altreconomia
  • Recommon
  • Intrecci Media
  • The Music Company
  • Codici Ricerche
  • Fondazione Diritti Umani
  • Edison Next
  • Werfen